MEGLIO BLOGGER O WORDPRESS PER UN BLOG PERSONALE?

Meglio Blogger o WorPress? Questa domanda mi ha assillato per anni, e dopo aver utilizzato per oltre 10 anni Wordpress, sono passata a Blogger. Vi spiego il perchè.

Blogger at work


In primis, vorrei fare una premessa: stabilire quale delle due piattaforme è la migliore per realizzare un blog personale non è semplice e dipende dal tipo di investimento che si vuole fare in termini di tempo e denaro.

Si proprio il denaro, perchè in questo articolo mi voglio soffermare sulla differenza che c'è tra le due piattaforme presupponendo di voler utilizzare un nome di dominio personalizzato come nel mio caso con SeoBlogger.it.

E' giusto sottolineare che entrambe le piattaforme sono gratuite, ma su Blogger basta registrarsi collegare il dominio (in alternativa possiamo utilizzare il i domini di terzo livello, esempio miosito.blogspot.it) mentre per wordpress, se vogliamo utilizzare il dominio personalizzato, siamo costretti ad utilizzare un hosting dedicato con database mysql su cui installare il CMS. (Se invece volete utilizzare il dominio di terzo livello come miosito.wordpress.com dovete registrarvi su wordpress.com ma non si potranno installare plugin).

Questa appena illustrata è una differenza di non poco conto: al di là del costo del dominio (lo quantifichiamo a circa 10 euro l'anno), blogger è a costo zero, mentre per Wordpress dovremo necessariamente acquistare un hosting, meglio se specifico per wordpress, cosi da avere l'advaced cache. I costi variano dai 30 agli oltre 100 euro all'anno.

Altro punto il tema: entrambe le piattaforme mettono a disposizione dell'utente temi gratuiti, ma se volete qualcosa di più carino, con funzioni aggiuntive siete obbligati ad acquistare dei temi a pagamento. I temi per blogger costano mediamente 10 $ l'uno, su wordpress si può arrivare tranquillamente a 59 euro.

Come avrete intuito, anche il tempo gioca un ruolo importante nella scelta: con Blogger siamo subito pronti e possiamo iniziare a pubblicare i nostri post, con wordpress bisogna prima caricare il CMS tramite spazio FTP sull'hosting, installarlo e configurarlo. Sembra roba da poco, ma se non siete pratici ci perderete diverso tempo.

Gli altri vantaggi di Blogger sono legati all'ecosistema di Google, infatti tutti i vari strumenti Adsense, Analytics, Search Console sono integrabili con un click, senza doversi cimentare in codice da inserire o plugin da installare.

Inoltre, siccome l'intera piattaforma è interamente gestita da Google, avremo come garanzia la velocità di caricamento, che con wordpress non è sempre garantita se non disponiamo di un hosting performante.

E non sto dicendo fesserie: ho valutato le performance di SeoBlogger con GT METRIX ed ho ottenuto come risultato una A. Con wordpress non sono mai andata oltre la C.

GTmetrix

Per i motivi descritti sopra, mi piace definire Blogger una piattaforma plug and play, perfetta per chi non vuole investire un capitale, ma vuole comunque poter dire la sua su internet.

Proprio per questo, ho deciso di risparmiare dei soldi (e fidatevi che in 10 anni ne ho spesi davvero tanti per i miei siti) e passare a Blogger.



Monica Zampi

Mi piace essere aggiornata in ambito multimediale e tecnologico. Adoro le serie horror in genere e sono una grande tifosa della Ferrari! facebook instagram amazon

3 Commenti

  1. Quindi tu consigli blogger... ma con wordpress si hanno più possibilità di implementare cose fighe...non credi?

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    1. Beh, sotto quel piano si, wordpress include moltissimi plugin che ti permettono di realizzare qualsiasi cosa. Ma per dei blog tipo i miei, blogger è realmente a sbattimento zero, e onestamente lo trovo molto più semplice da configurare.

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  2. Anche io sono una pro Blogger. Wordpress l'ho abbandonato praticamente subito, per non dover acquistare hosting o altro

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